- ORE 16:30 AL LIDO – La Terra Respira, di Polina Dubchinskaia
“La terra respira” è un’espressione profondamente radicata nel discorso ecologico. A causa del suo carattere astratto non risveglia più un’eco nella nostra mente: l’artista trasformerà questa formula in un’immagine concreta e sorprendente. Lo spettatore è invitato a scovare l’opera esplorando la terra circostante al luogo di ritrovo e ad individuare quel confine, quel bordo sottile che separa la metafora dalla concreta rappresentazione artistica.
- ORE 17:30 AL LIDO – Sonorizzazione del Torrente Leo, di Stefano Bruno
Attraverso un idrofono verrà amplificato il suono proveniente dalle acque del Rio Fellicarolo, poi progressivamente filtrato e accompagnato da una composizione improvvisata con strumenti musicali. Location itinerante, a partire dalla zona dell’ex centro visite Due Ponti, via via percorrendo le aree in cui sono situate le sculture adiacenti il fiume Leo, fino a raggiungere la centrale idroelettrica.
- ORE 18:30 AL LIDO – Performance – installazione al fiume, di Ekodanza
- ORE 20:15 CENTRO STORICO – Corpo_Materia, di Ekodanza (concept: Ro Kamila Zerbini; performer: Silvia Brazzale, Martina Del Prete e Ro Kamila Zerbini)
Performance itinerante avente lo scopo di spingere verso un progressivo annullamento della separazione fra arte e vita. L’arte si fa “campo sensibile”, sconfinando nell’azione, nel processo, dove l’osservatore non si confronta più con una fruizione passiva dell’opera, ma è sollecitato a un coinvolgimento attivo all’evento. Per questo la performance si cala nei luoghi urbani, e presenta un corpo materico, stratificazione di segni, che riporta lo spettatore – vista anche la vicinanza della fruizione – a condividere con il performer il momento presente tra l’immobilità, il gesto, il movimento e la danza.
