Fanano accoglierà una nuova opera d’arte en plein air, frutto della residenza artistica di un mese dell’artista Michele Ciacciofera nell’ambito del progetto Fanano Living Lab, finanziato grazie al bando PNRR – Piccoli Borghi. L’intervento si inserisce accanto alle numerose altre iniziative promosse nell’ambito della XX edizione del Simposio Internazionale di Fanano, che nel biennio 2024/2025 sta portando nel borgo montano una pluralità di artisti e linguaggi espressivi, che spaziano dalla scultura, al mosaico, alla performance e proprio alla Land Art.
Michele Ciacciofera, ispirato dalla connessione profonda tra il territorio e gli elementi naturali, creerà in primavera una scultura monumentale intitolata Altare del Tempo e dell’Acqua Feconda, realizzata con pietre arenarie di fiume raccolte sul posto e collocata nell’EcoArea del Lido di Fanano.
L’opera, composta da otto totem verticali, intende riflettere sull’interazione tra acqua e pietra come chiave per comprendere le dinamiche fondamentali della natura e della storia umana. Diversi blocchi di pietra, scelti e selezionati nel fiume, saranno impilati e messi in equilibrio formando dei veri e propri colossi di pietra, allineati e disposti parallelamente al corso del fiume. Sulla grande base, otto piccole cavità, coppelle, saranno scolpite ad evocare antiche pratiche rituali connesse all’acqua. Come afferma Ciacciofera: «Si tratta di un progetto collaborativo con la natura: l’acqua ha modellato nel tempo le pietre suggerendomi le forme delle entità totemiche. Ognuna di esse sarà creata tramite la sovrapposizione e messa in equilibrio di più monoliti che daranno origine a dei veri e propri giganti di pietra.»
Articolo di Rosaluna Capucci