Sabato 21 giugno 2025, a Fanano, è stata inaugurata la grande opera di land art di Michele Ciacciofera, alla presenza delle autorità e di personalità del mondo dell’arte.
I giganti di pietra ideati e realizzati da Ciacciofera sono un omaggio alla forza e alla sacralità della natura. L’intervento vede la curatela di Bianca Cerrina Feroni, critica d’arte, curatrice e giornalista che vive e lavora a Parigi, la quale ha introdotto la presentazione. L’opera è stata presentata al pubblico alla presenza del sindaco e del vicesindaco di Fanano – Stefano Muzzarelli e Paola Guiducci – e di personalità del mondo dell’arte: ospite d’onore Angelo Crespi, attuale direttore della Pinacoteca di Brera.
L’opera è stata realizzata dall’artista con la collaborazione di Matteo Boldrini e degli assistenti Michele Tordiglione e Samuel Dumas, ed è composta da otto totem realizzati con blocchi di pietra arenaria reperiti in loco, scolpiti e impilati secondo le forme modellate dall’acqua del fiume e dal tempo. Collocate nel parco fluviale del torrente Leo, le sculture simboleggiano il legame profondo tra natura, tempo e spiritualità.
Con il suo linguaggio antico e contemporaneo al tempo stesso, l’opera intende divenire un simbolo di consapevolezza ecologica e di rispetto per la terra, da custodire come un’eredità sacra per le generazioni a venire.
All’inaugurazione ha fatto seguito un concerto di ottoni di Maffi Braff, all’interno della rassegna ArmoniosaMente.
Rosaluna Capucci.
Fotografie di Roberto Leoni.









