di Michele Fuoco
A Fanano cinque giovani artiste del corso di Mosaico dell’Accademia di Ravenna sono impegnate dal 22 maggio, presso l’EcoArea del Lido, a realizzare un mosaico che sarà consegnato al sindaco con una cerimonia ufficiale. Sono al lavoro Aleda Shqalsi, Beatrice Santi, Sofia Liapis, Virginia Casadio e Martina di Mattia per concepire, in mosaico, una serie di tovaglie da pic nic adagiate sulle rocce del Lido. Tovaglie che accolgono non prelibate pietanze o cibarie, ma scarti e rifiuti come ossa, lische di pesce, cartacce. «Si tratta – spiega Daniele Sargenti, responsabile tecnico delle manifestazioni artistiche – di uno stage, di una residenza artistica per la realizzazione di un mosaico all’aperto dal titolo Convivium Naturae, inteso come un’installazione site-specific per riflettere sul consumo delle risorse naturali, tra riferimenti all’arte contemporanea […] e denuncia ambientale. […]»
L’evento si colloca nell’ambito del programma del XX Simposio di Fanano che prevede anche: il progetto individuale Foresta di Koi di Xia Lingjie; i Totem di pietra di Michele Ciacciofera, con l’installazione formata, lungo il Torrente Leo, da otto totem verticali realizzati con blocchi di pietra reperiti in loco, per il monumentale Altare del Tempo e dell’Acqua feconda; i due giorni della Marcolfa, con speciale laboratorio Marcolfe di Castagno al Parco Roma.
Ricco il programma espositivo tematico presso le cantine degli Scolopi, dove si svolge, fino al primo giugno, la mostra Natura in pezzi, con opere di 24 studentesse e studenti del corso di secondo livello in decorazione-mosaico dell’Accademia di Ravenna. Vi partecipano, oltre alle artiste impegnate a creare il mosaico al Lido, Apollonia Obi Ebere, Isabella Catino, Cheng Yinzhouran, Samuela Cottignoli, Miriam Fabietti, Francesca Fantoni, Enico Giardini, Margherita Guidi, Sonia Mazzotti, Isabella Mecca, Diletta Merendi, Valentino Ortolani, Anita Pennacchi, Giulia Petronio, Federica Sangiorgi, Ercole Taccoli, Giorgia Tampieri, Padurean Tudor e Marica Zanga.